Medaglia Maratona Firenze

Alcuni corrono per vantarsi, altri per sostenere un ente di beneficenza o una causa, e altri ancora mirano al loro tempo ideale.
Una cosa è certa, tutti i runners corrono verso la medaglia, che scintillante li attende al traguardo. Le medaglie segnano la propria realizzazione, li identificano tra i compagni di corsa e commemorano il duro lavoro e dedizione.
Sia che si miri alla prima medaglia, alla cinquantesima, o a completare una collezione, la medaglia ha sempre un significato.

Ed è per questo che per la medaglia 2019, ho voluto realizzare una medaglia che racchiuda la bellezza artistica di Firenze, per lasciare un bel ricordo nelle mani dei runners, da esibire e indossare con orgoglio.

La mia fonte d’ispirazione è stato il gioco dell’Oca.
Proprio all’epoca dei Medici, la nostra storica famiglia fiorentina, verso il 1580, appare per la prima volta il nome “Il nuovo e molto dilettevole giuoco dell’oca”.
Alcune caselle sono fortunate, in altre ci si ferma o si retrocede, ed è un gioco che fin da subito ha coinvolto chiunque: giovani ed anziani, popolani, borghesi e nobili.
Penso che il senso della maratona sia anche questo: coinvolgere tutti, sia runners professionisti che inesperti, sia coloro che corrono ma anche tutta la comunità fiorentina, come un grande e sfidante gioco da tavolo.
Un po’ è fortuna un po’ è preparazione, tutti i concorrenti parteciperanno a questo incredibile gioco dell’Oca tra le Vie Di Firenze, e così nella medaglia svettano il Battistero, Palazzo Vecchio, il Duomo e il Corridoio Vasariano.

Una cornice unica per una maratona indimenticabile, come spero lo sia questa medaglia 2019: un riconoscimento allo spirito, alla determinazione e al sacrificio di ogni runner.